Facendo riferimento alla storia, le città di Aversa e Melfi hanno una storia comune: i Normanni protagonisti all’inizio dell’ XI secolo nell’Italia Meridionale con Rainulfo Drengot che divenne Conte di Aversa (1030) e la famiglia Altavilla che conquistò il territorio di Melfi (1043). Ritornando al calcio i due centri fondati dai Normanni si sono affrontati oggi al Bisceglia in un appassionato derby che ha visto i normanni granata aversani aver la meglio sui giallo-verdi normanni melfitani. Anche se il Melfi ha disputato un buon match dimostrando organizzazione di gioco, applicazione e vivacità, nulla ha potuto contro un un Real Aversa pratico, organizzato, impenetrabile in difesa, fisicamente e atleticamente superiore all’avversario lucano. I due gol di buona fattura di Masala, apparso in gran spolvero già nell’impegno di Coppa Italia contro l’Anagni, e di Addae , già in gol contro i laziali domenica scorsa e sempre su un colpo di testa, sono stati il sigillo di una vittoria più che meritata. Da considerare che i ventidue in campo hanno giocato sotto un caldo incredibile davanti a 800 spettatori, di cui un centinaio da Melfi, ben organizzati e compatti. Ci si attendeva sugli spalti un pubblico aversano quantitativamente superiore. L’unica nota dolente della partita è stato l’arbitraggio che non ha tenuto la stessa linea di condotta sui contrasti sia in area di rigore che in campo, sorvolando su parecchi falli meritevoli di penalty. Mi son piaciute le prove di Addae che è stato onnipresente in ogni parte del campo e autore di un gol di testa perentorio che ha chiuso la partita, di G. Esposito, leader difensivo che ha dato sicurezza alla squadra e di Masala che è entrato quasi sempre nelle azioni offensive disorientando la squadra avversaria e autore di un bel gol in ripartenza. Tutti gli altri giocatori hanno meritato la sufficienza e forse di più per l’impegno e l’abnegazione, indispensabili per la produzione del gioco di squadra che Mister Campilongo ha predetto sin dal suo arrivo ad Aversa. Domenica prossima ci attende un altro derby in quel di Ischia, difficoltoso sia per la rivalità che esiste tra le due tifoserie, sia per il riscatto degli isolani che sono incappati nella prima sconfitta stagionale. Di sicuro per il Real Aversa 1925 sarà un match probante per misurare le proprie ambizioni e per iniziare una serie positiva di risultati.
Il Real Aversa vince il derby normanno contro il Melfi
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