Ultima tappa del tour de force per il Real Aversa

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Il tecnico della Real Agro Aversa avrà avuto non pochi interrogativi da gestire prima del match di Ginosa, tra gli altri:

  • considerare la forza dell’avversario, probabilmente destinato a lottare per la promozione fino alla fine;
  • tener presente che il terreno di gioco sarebbe stato in erba sintetica;
  • ricordarsi di gestire bene le forze degli atleti granata, visto che si veniva da una gara infrasettimanale e che mercoledì si rigioca;
  • valutare la possibilità di inserire Di Girolamo acquistato solo poche ore prima.

Va dato merito a mister De Stefano di aver messo in campo una squadra che si è contrapposta bene alla prepotente fisicità dell’avversario con una tattica perfetta. Il 4-4-2 presentato ha garantito una buona copertura della difesa. In un campo che consentiva cambi di direzioni repentini, come quello in erba sintetica, ha messo al fianco di Gallo un altro calciatore bravo come lui a gestire la palla tra i piedi ovvero Faiello. La squadra tutto sommato non ha mai mostrato di subire i rossoblu.
E’ vero che gli jonici nel primo tempo hanno colpito una traversa e messo a segno una rete che forse poteva essere evitata ma è anche vero che, fatto il paio con il gol della ripresa, altri pensieri a Papa non sono arrivati; non saranno molte le squadre che allo Jacovone lasceranno solo tre occasioni ai rossoblu nel prosieguo del campionato.

Il calcio è affascinante anche perché si ripetono spesso situazioni che hanno poco di razionale: una di queste è quella che vede prevalere la squadra che rimane in dieci uomini. Questi ultimi mettono in campo più di quanto fatto fino ad allora e allo stesso momento gli avversari che dovrebbero approfittare del vantaggio stranamente si deconcentrano.
E così che mentre al rientro dagli spogliatoi ci si aspetta una squadra con il coltello tra i denti per recuperare lo svantaggio invece s’assiste al solito cliché visto in tante partite con l’uomo in meno: il Taranto aggredisce i normanni e su calcio piazzato raddoppia.

La girandola delle sostituzioni, utile anche a far rifiatare uomini in vista del prossimo impegno, non stravolge l’andamento della gara che si riaccende invece grazie alla rete di Mariani che ancora una volta mette a segno una bella marcatura, il terzino granata è molto bravo a tenere a filo d’erba una palla che era più facile alzare spedendola in curva.
Buon l’esordio di Di Girolamo che dovrà lavorare con i compagni per integrarsi negli automatismi difensivi. Proprio la difesa perderà per la prossima gara Cassandro mentre è ragionevole pensare che sia in dubbio la presenza fondamentale di Varchetta, uscito anzitempo dal campo probabilmente per infortunio.

Prossima avversario dei normanni è il Molfetta, ieri vittorioso. Ormai è chiaro che le pugliesi sono tutte ben attrezzate, bisogna considerarlo un avversario temibile che va affrontato restando concentrati fino all’ultimo minuto, prima o poi un gol arriverà dovesse essere anche nell’ultimo quarto d’ora, in piena “zona Mariani”.

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