Il dirigente Antonio Caso rassegna le dimissioni

Il dirigente Antonio Caso rassegna le dimissioni
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scritto da Salvatore Russo

lunedì 1 gennaio 2018

A conclusione della querelle che si trascina da tempo e che negli ultimi giorni ha visto protagonisti i due Presidenti Spezzaferri e Corvino con botte e risposte, ma che non hanno mai intaccato il buon rapporto che esiste tra loro, il dirigente Tonino Caso ha rassegnato le dimissioni nell'ultimo giorno dell'anno scorso e quest'oggi con un comunicato ufficiale la Società Aversa Normanna ne ha ufficializzato il distacco. Di seguito pubblichiamo il comunicato stampa emesso alcune ore fa dall'ufficio stampa della società aversana. 

Il dirigente Caso rassegna le dimissioni: 
“Vado via per il bene della Normanna”

Nella giornata di ieri, ultimo dell’anno, il dirigente Caso a fronte della polemica che si è consumata negli ultimi giorni, polemica che lo ha visto coinvolto col Presidente onorario Corvino, decide di rassegnare le sue dimissioni, accompagnate da queste parole: “ visto che le sorti della normanna sembrano dipendere dalla mia presenza in casa granata, per il bene della squadra, per rispetto ai tifosi e da tifoso io stesso, faccio un passo indietro rassegnando le mie dimissioni. Non si può andare avanti facendo questo tira e molla che porta solo conseguenze negative e ho deciso dunque di fare una scelta saggia e responsabile, ora guarderò la Normanna da tifoso e assieme ai tifosi attenderò di vedere i risultati positivi, resto a disposizione del Presidente Spezzaferri, che mi ha dimostrato amicizia in questa vicenda, nella gestione della juniores”



   

Gentile utente,
Tavecchio, presidente della FIGC, ha recentemente dichiarato: "Così anche quest'anno partiremo chiudendo gli occhi..." ammettendo implicitamente che negli anni scorsi si è evitato di intervernire per in situazioni amministrativamente poco chiare. Il Tribunale Federale, ancora recentemente, con le sentenze a proposito del filone calcioscommesse aperto dalla Procura della Repubblica di Catanzaro (certificata da intercettazioni) ha comminato sanzioni irrisorie di pochi punti da scontare nel prossimo campionato legittimando ed autorizzando di fatto il "calcioscommesse". Alla luce di tutto ciò ti invitiamo a riflettere sulla possibilità o meno di recarti in agenzie di scommesse per perdere soldi senza avere la certezza che il gioco si svolga in modo chiaro e trasparente.
Chiediamo ai grandi gruppi che operano su concessione dell'Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato (AAMS) di intervenire finalmente anche a salvaguardia del loro business altrimenti non sarà difficile supporre che le situazioni illegali succedutesi negli anni hanno avvantaggiato anche mancati payout.
Buona Navigazione.