Il diario del Normanno
Aversa Normanna? Un anno di transizione.

Aversa Normanna? Un anno di transizione.
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scritto da Salvatore Russo

lunedì 23 novembre 2015

Giunti  ormai a più di un terzo del campionato si può provare a stilare un consuntivo dei risultati fin qui ottenuti dal team granata caro al Presidente  Spezzaferri. La Normanna  occupa un posto a metà classifica con 19 punti, frutto di 6 vittorie, 3 pareggi e 5 sconfitte, con 14 gol fatti e 11 subiti che la indicano come una delle migliori difese del girone ma evidentemente con un attacco poco efficace. Il giudizio sul campionato dei granata aversani in base ai “numeri”  di già elencati non può che essere positivo  anche perché l’Aversa ha iniziato questo campionato con una squadra di giovanissimi contornata da pochi elementi esperti. In pratica lo zoccolo duro del team aversano è la squadra “Berretti” dello scorso anno calcistico e con lo stesso allenatore Chianese in panchina, i quali  hanno  sfiorato lo scudetto tricolore nella finalissima di giugno a Salò contro la fortissima squadra del Novara, tanto che ha stimolato l’Ing. Spezzaferri a puntare su questi giovani messisi  in risalto mettendoli al centro del  “progetto”e  gettare le basi per riaprire nei prossimi anni un ciclo positivo dopo la cocente delusione dell’ultimo campionato di Lega Pro conclusosi con la retrocessione nei dilettanti dopo aver militato per ben sette anni  nei  campionati professionistici .  L’arma in più della squadra normanna vista in queste prime 14 partite di campionato  è la buona intesa tra i reparti, la voglia di emergere divertendosi  dei giovani  granata, il bel gioco costantemente espresso in tutte le partite con il credo tattico di mister Chianese, accolto con piacere da tutti gli elementi della “rosa”. Non bisogna assolutamente dimenticare che il Presidente Spezzaferri  quest’anno per far decollare il progetto-giovani ha avuto il “fiuto” di scegliere  uno staff tecnico-dirigenziale di ottimo livello . Mister Chianese con il suo vice Liguori,  l’A.D. Claudio Buono, il D.S. Michele Orabona e infine  il team manager Ciro D’Antonio, sono “uomini di calcio” straordinari e passionali che hanno lavorato, lavorano e lavoreranno ancora alacremente in sinergia, con il rispetto dei propri ruoli, per portare nuovamente il calcio aversano nei professionisti. Questo campionato 2015/16 sarà un anno di transizione, l’anno per gettare le basi per il prossimo futuro . I vari  giovanissimi Lombardo (portiere), Del Prete, Ciocia e Calvanese (difensori), Scuotto, Finizio e Marzano (centrocampisti) e Felleca con D’Ursi (attaccanti), sono le punte di diamante, il buon futuro della squadra normanna,  non dimenticando gli altri giocatori che hanno contribuito con il sacrificio e l’esperienza per ottenere i  primi risultati positivi fin qui avuti.  

 



   

Gentile utente,
Tavecchio, presidente della FIGC, ha recentemente dichiarato: "Così anche quest'anno partiremo chiudendo gli occhi..." ammettendo implicitamente che negli anni scorsi si è evitato di intervernire per in situazioni amministrativamente poco chiare. Il Tribunale Federale, ancora recentemente, con le sentenze a proposito del filone calcioscommesse aperto dalla Procura della Repubblica di Catanzaro (certificata da intercettazioni) ha comminato sanzioni irrisorie di pochi punti da scontare nel prossimo campionato legittimando ed autorizzando di fatto il "calcioscommesse". Alla luce di tutto ciò ti invitiamo a riflettere sulla possibilità o meno di recarti in agenzie di scommesse per perdere soldi senza avere la certezza che il gioco si svolga in modo chiaro e trasparente.
Chiediamo ai grandi gruppi che operano su concessione dell'Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato (AAMS) di intervenire finalmente anche a salvaguardia del loro business altrimenti non sarà difficile supporre che le situazioni illegali succedutesi negli anni hanno avvantaggiato anche mancati payout.
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