Il diario del Normanno
Scommettitori sfigati!

Scommettitori sfigati!
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scritto da Domenico Russo

martedì 19 maggio 2015

Dopo dodici ore da quando le agenzie di stampa hanno battuto le prime notizie sull'ennesimo scandalo del calcioscommesse la matassa inizia a sciogliersi. L'indagine giudiziaria, seppur unica, si riferisce a più di un gruppo che mirava ad alterare diversi risultati di LegaPro e di Serie D. Le diverse vicende hanno, invece, punti in comune che avvalorano l'estraneità ai fatti dei tesserati dell'Aversa Normanna. Emerge che i tesserati più corruttibili sono quelli appartenenti alle squadre con una disastrata situazione economica con calciatori e tecnici senza stipendi e una dirigenza alquanto discutibile. Barletta, Monza e Pro Patria sono "avvicinabili" proprio per questo motivo. Contrariamente a quanto si potrebbe essere portati a credere non è la vittoria improbabile, pagata con una quota altissima, a far gola agli "investitori". Non è la vittoria del Monza a Bassano ad essere caldeggiata da questi signori. Leggendo la trascrizione delle intercettazioni si capisce benissimo che il Bassano è del tutto estraneo alla vicenda. L'organizzazione ha un altro interesse ovvero assicurarsi che il risultato si realizzi esattamente come vuole il pronostico, ha cioè la necessità di assicurarsi che così avvenga al 100% e magari con un bottino di reti congruo. Si potrà obiettare che al massimo avranno in cambio il doppio della puntata, ma non vi accontentereste di guadagnare con certezza centomila euro puntandone cinquantamila in una tranquilla domenica di primavera puntando sui curcuiti asiatici delle scommesse stando seduti in poltrona?
Medesimo clichè per Aversa - Barletta dell'11 aprile scorso. Il pronostico è a favore dei normanni ma la squadra prima di Sesia (forse adesso si capisce il motivo dell'esonero) poi di Ninni Corda ha già mostrato di saper vincere in trasferta, mettiamoci anche che nelle ultime gare interne i granata non hanno brillato in casa ed allora perché rischiare? Bisogna che il risultato più probabile non sfugga. I cinesi ed i maltesi puntano tanto sulla gara ma qualcosa va storto. Molto probabilmente l'allenatore non riesce a muovere le "corde" giuste (sic!) e la gare termina come non dovrebbe. Il Barletta checche se ne dica gioca una gara accorta in difesa e pungente in contropiede e si porta a casa i tre punti. I tifosi ed i calciatori biancazzurri vincono e Ninni Corda che aveva assicurato un diverso risultato sarà vittima delle ritorsioni degli "investitori" che perdono il bel gruzzolo di danaro che avevano puntato sui granata. L'allenatore sardo deve subito rimettere le cose a posto e per farsi perdonare è necessario che si concretizzi un risultato ben quotato. Questa volta le cose vanno nel verso giusto, il 3 a 3 di Lamezia ripaga ampiamente delle perdite subite la domenica precedente per colpa di un indisciplinato spogliatoio che non segue come dovrebbe il proprio trainer ed un Aversa Normanna che perde il treno della salvezza diretta anche per colpa, per assurdo che sia, di chi voleva fortemente la sua vittoria.
Questa vicenda ci amareggia tantissimo e se i fatti avessero confermato l'implicazione anche di un solo tesserato dell'Aversa Normanna non avremmo lesinato maledizioni eterne a chi ci avrebbe infangato. Non è ne ingenuità ne partigianeria.

 Il futuro adesso si divide in due parti. 

Uno a lungo termine che deve affrontare e vincere una battaglia titanica ovvero riportare il calcio ai valori di un vero sport. Doveroso deve essere il ripensamento del ruolo degli addetti ai lavori, delle istituzioni calcistiche ma anche dei tifosi stessi.

L' altro è quello più prossimo che ci vede impegnati sul fronte dei playout. La gara di Ischia è tutta in salita, il vantaggio di classifica è un vantaggio apprezzabile eventualmente solo dopo 180 minuti ed oltre, prima e durante c'è da affrontare due gare durissime, molto equilibrate. 
Che a nessuno però, cinese, maltese o extraterreste che sia venga in mente di puntare anche un centesimo sulle prossime gare dei granata perché dopo la vicenda di oggi e quella verificatasi proprio contro l'Ischia in casa l'anno scorso è chiaro che ci si rimette soldi e cosa ben più grave portate sfiga! 



   

Gentile utente,
Tavecchio, presidente della FIGC, ha recentemente dichiarato: "Così anche quest'anno partiremo chiudendo gli occhi..." ammettendo implicitamente che negli anni scorsi si è evitato di intervernire per in situazioni amministrativamente poco chiare. Il Tribunale Federale, ancora recentemente, con le sentenze a proposito del filone calcioscommesse aperto dalla Procura della Repubblica di Catanzaro (certificata da intercettazioni) ha comminato sanzioni irrisorie di pochi punti da scontare nel prossimo campionato legittimando ed autorizzando di fatto il "calcioscommesse". Alla luce di tutto ciò ti invitiamo a riflettere sulla possibilità o meno di recarti in agenzie di scommesse per perdere soldi senza avere la certezza che il gioco si svolga in modo chiaro e trasparente.
Chiediamo ai grandi gruppi che operano su concessione dell'Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato (AAMS) di intervenire finalmente anche a salvaguardia del loro business altrimenti non sarà difficile supporre che le situazioni illegali succedutesi negli anni hanno avvantaggiato anche mancati payout.
Buona Navigazione.