Il diario del Normanno
Le ragioni delle vittoria e della sconfitta

Le ragioni delle vittoria e della sconfitta
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scritto da Domenico Russo

domenica 19 aprile 2015

E' risaputo che il risultato finale influisce in modo pesante sul giudizio che tifosi, commentatori ma anche addetti ai lavori, hanno della prestazione di una squadra. Se questo bellissimo gioco che è il calcio fosse giocato da automi si potrebbe teorizzare che una vittoria ottenuta senza il conforto del gioco e della prestazione (non è il caso della Normanna vista ieri) porterebbe una effimera soddisfazione nel breve periodo ma non indurrebbe ad essere ottimisti per il prosieguo; al contrario ottime prestazioni senza vittorie dovrebbero far ben sperare per l'obiettivo stagionale, prima o poi i singoli episodi volgeranno a proprio favore.
I calciatori, invece, sono esseri umani che come tutti gli altri partecipanti alla giornata calcistica si scoraggiano con le sconfitte e si confortano con le vittorie anche quando non sono frutto di una chiarissima supremazia. Gli eventi contingenti, senza guardare troppo avanti, hanno la loro rilevanza e possono cambiare il trend dei risultati. Anche il solo vantaggio può produrre effetti maggiori del suo reale valore.  
La Normanna a Pagani ha legittimato la vittoria con un secondo tempo degno delle quattro vittorie consecutive. Ma quanto ha contato sul prosieguo della partita di Balzano & co. la rete segnata a metà del primo tempo? Potendo rivedere il film della gara si noterebbe come la prestazione prima della segnatura sia ancora timorosa, il gol restituisce la consapevolezza di essere una squadra che può arrivare alla vittoria e questo la fa "svoltare". Contrariamente alla logica, più il tempo passava e ci si avvicinava alla fine e più si moltiplicavano le energie e questo è sintomo di quanto conti il risultato per il cosiddetto "gruppo". Sarà poco originale ma "vincere aiuta a vincere". Adesso si tratta di dare continuità alle prestazioni evitando di ricadere nello scoramento al verificarsi di una qualsiasi difficoltà. 
Fin dall'inizio del torneo il lato destro della difesa è stato motivo di preoccupazione, nell'ultimo periodo le confortanti prestazioni di Del Prete avevano fatto ben sperare. Considerato che anche Balzano ieri ha giocato una gara perfetta, da migliore in campo, si può essere ottimisti per questo finale di campionato.
Giudicare le prestazioni sportive è un esercizio che mi sento di fare con tutti i limiti possibili, del resto il calcio è un gioco. Fare delle analisi sociologiche o valutare i comportamenti dei singoli è invece un attività che preferirei evitare ma come ritengo doveroso il mio ringraziamento al tifoso che sventola per 90 minuti la bandiera con l'effige del monumento simbolo della nostra città così ritengo necessario sottolineare come nemmeno 38 vittorie di seguito possono ricompensare l'immagine di Aversa e dei suo cittadini quando viene sporcata da un becero insulto razzista proferito da un tifoso granata domenica scorsa o da una scritta contro una tifoseria avversaria, per di più fatta imbrattando le mura del centro storico. Se tifare vuol dire tenere per la squadra della propria città allora per il suo buon nome non si può non rispettare la sua immagine. Se invece allo stadio si va per cercare un nemico da sconfiggere a tutti i costi allora restate a casa perché nello sport si perde. 



   

Gentile utente,
Tavecchio, presidente della FIGC, ha recentemente dichiarato: "Così anche quest'anno partiremo chiudendo gli occhi..." ammettendo implicitamente che negli anni scorsi si è evitato di intervernire per in situazioni amministrativamente poco chiare. Il Tribunale Federale, ancora recentemente, con le sentenze a proposito del filone calcioscommesse aperto dalla Procura della Repubblica di Catanzaro (certificata da intercettazioni) ha comminato sanzioni irrisorie di pochi punti da scontare nel prossimo campionato legittimando ed autorizzando di fatto il "calcioscommesse". Alla luce di tutto ciò ti invitiamo a riflettere sulla possibilità o meno di recarti in agenzie di scommesse per perdere soldi senza avere la certezza che il gioco si svolga in modo chiaro e trasparente.
Chiediamo ai grandi gruppi che operano su concessione dell'Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato (AAMS) di intervenire finalmente anche a salvaguardia del loro business altrimenti non sarà difficile supporre che le situazioni illegali succedutesi negli anni hanno avvantaggiato anche mancati payout.
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