Il diario del Normanno
Che sputino sangue...

Che sputino sangue...
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scritto da Genny Viola

sabato 15 giugno 2013


" Che sputino sangue"... nelle frasi di circostanza dette e ridette nascono gli spot e gli slogan dei corsi nuovi, in quelle conferenze che presentano al mondo granata inedite conoscenze, le parole prime, sono la sintesi del pensierodi Mister Franco Fabiano: " Lavoro, Lavoro, Lavoro", medicina unica che solo si conosce, dentro e fuori le richieste che il mercato inevitabilmente dovrà assecondare. E' quel che sarà della Granata in divenire, in equilibrio instabile tra professionismo e dilettantismo ( In caso di ripescaggio, possibilità remotissima, servirebbe sull'unghia una fidejussione Monster da 700 mila euro, depositabile in banca immediatamente per non perderne i frutti). La certezza fonda le sue radici nella figura austera dell'espertissimo coach granata: " Sono un Costruttore", nel senso che ci sarà tanta materia prima da sgrezzare, giovani da posizionare sui trampolini per spiccare il volo, idee di gioco da non ingabbiare in meccanismi, schemi o tattiche predefinite... " Non mi ritengo un integralista, prediligo la fase offensiva, mi danno dello spregiudicato, ovviamente prestando massima attenzione alla gestione di non possesso della sfera, senza grandi difese non si costruiscono grandi successi". Figure professionali che si intrecciano a maglia, è un gioco di squadra con i volti, già noti ai più, del direttore sportivo, Gigi Molino, e del Team Manager, avvocato aversano, Giuseppe Vitale. Mancherebbe e si fa per dire la condizione necessaria e sufficiente per dare l'abbrivio al progetto:calciatori professionisti da mirare e centrare in relazione della categoria di appartenenza, da non sbagliare, da monitorare in quella lista di scelte papabili che circola non segreta... Di Girolamo, Tarallo, Vitale, D'Avanzo. Il tutto solo alle condizioni dell'Aversa Normanna:" Non ci sveneremo per nessun calciatore al primo posto c'è il bene della struttura societaria"... in virtù inevitabilmente del passato che è costato a tutti una cocente retrocessione. " Che sputino Sangue", si va ripetendo, come un mantra, il resto non conta, regole etiche e morali da fondere nei programmi per ritornare a vincere, appunto, alla velocità della luce... Perché? " Se sarà Serie "D" dobbiamo subito risalire"... Detto e da fare....!!!!



   

Gentile utente,
Tavecchio, presidente della FIGC, ha recentemente dichiarato: "Così anche quest'anno partiremo chiudendo gli occhi..." ammettendo implicitamente che negli anni scorsi si è evitato di intervernire per in situazioni amministrativamente poco chiare. Il Tribunale Federale, ancora recentemente, con le sentenze a proposito del filone calcioscommesse aperto dalla Procura della Repubblica di Catanzaro (certificata da intercettazioni) ha comminato sanzioni irrisorie di pochi punti da scontare nel prossimo campionato legittimando ed autorizzando di fatto il "calcioscommesse". Alla luce di tutto ciò ti invitiamo a riflettere sulla possibilità o meno di recarti in agenzie di scommesse per perdere soldi senza avere la certezza che il gioco si svolga in modo chiaro e trasparente.
Chiediamo ai grandi gruppi che operano su concessione dell'Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato (AAMS) di intervenire finalmente anche a salvaguardia del loro business altrimenti non sarà difficile supporre che le situazioni illegali succedutesi negli anni hanno avvantaggiato anche mancati payout.
Buona Navigazione.