Il diario del Normanno
Avanti senza paura

Avanti senza paura
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scritto da Redazione

giovedì 8 ottobre 2009
Come avevamo preannunciato con largo anticipo in tempi non ancora del tutto sospetti, la Normanna riesce a mettere a segno il colpo che più o meno la quasi totalità  dei tifosi, e non solo quelli più nostalgici, paventava ormai da tempo, vale a dire il ritorno in contea di Cosimo Sarli. Non è certo nostra intenzione attribuirci un potere divinatorio che nessun essere umano in quanto tale potrà  mai aspirare a possedere, ma ci rende comunque enormemente orgogliosi il fatto di aver creduto fino in fondo nella fattibilità  di un'operazione di mercato che gli organi di stampa si erano invece limitati ad accennare appena durante queste settimane di trattative tutt'altro che convulse, senza mai caldeggiarla apertamente, forse perchè non supportata da sufficienti riscontri oggettivi. Fatto sta che martedì 7 luglio i quotidiani riportavano quasi come improvvisa la notizia dell'acquisto del nuovo centravanti da parte della società  granata insomma, una sorta di fulmine a ciel sereno! I supporters normanni, e noi ci onoriamo di esserlo, avevano invece già  maturato nel proprio intimo la convinzione che in un modo o nell'altro il Presidente Spezzaferri sarebbe riuscito a riportare ad Aversa il ragazzo di Calabria, protagonista indiscusso a suon di reti del nostro storico approdo tra i professionisti ed il cui addio nella scorsa estate aveva suscitato davvero tanto sentito rammarico, se non addirittura autentica rabbia, soprattutto in considerazione della prolungata sterilità  offensiva poi palesata dalla squadra per larghissima parte della stagione successiva, conclusasi per fortuna due mesi or sono con una strepitosa salvezza agguantata, come tutti ricordiamo, proprio all'ultima giornata. A noi tifosi, memori degli errori di valutazione commessi in passato, piace pensare che l'intelaiatura di un gruppo collaudato non vada smantellata bensì irrobustita con innesti mirati e di comprovata affidabilità non potendosi avanzare dubbi sul fatto che si debba per forza considerare collaudato un gruppo di giocatori capaci di conquistare cinque vittorie consecutive nelle ultime cinque gare di campionato, siamo assolutamente convinti che i rinforzi fin qui arrivati non potranno che accrescere ulteriormente le potenzialità della rosa, nonostante l'uscita di scena per raggiunti limiti di età di un Signor giocatore come Antonio Marasco, capitano coraggioso e sapiente metronomo della squadra in quelle che rimangono al momento le due annate più gloriose della storia calcistica della nostra città. Agli ordini di Mr. Sergio i ragazzi sono finalmente riusciti (non senza difficoltà , a dire il vero) ad acquisire sul finire dell'ultima stagione la mentalità  e la compattezza necessarie ad affrontare senza timori la categoria professionistica col ritorno di Sarli e Coquin, con l?arrivo di un elemento di esperienza come Mariniello ed anche con quello di giovani promettenti come i tre primavera della Roma (Massimo, Tovalieri e Giannotta) oltre ai vari Savini, Bertoncino e Pistillo, la Normanna dovrà ora cercare di proporsi sul palco in una nuova veste, consapevole di poter recitare un ruolo da protagonista piuttosto che da semplice comparsa nel campionato prossimo venturo, magari (e perchè no?) ripartendo idealmente dall?ultima giornata di quello appena trascorso e facendo conto che in buona sostanza, dopo una pausa estiva di circa tre mesi, domenica 23 agosto vada in scena la sesta giornata del vecchio torneo anzichè la prima di quello nuovo. Ripartire dunque da dove ci si era fermati, riprendere il cammino dal punto esatto in cui era stato interrotto dal calendario forse abbiamo scelto un modo un pò fantasioso e bislacco per esprimere il concetto, ma possiamo assicurarvi, cari amici, che nelle nostre righe non vè alcun intento metaforico ma solo e semplicemente un fortissimo desiderio di spronare la squadra a continuare sulla stessa strada imboccata il 19 aprile (successo per 2 a 1 contro la Scafatese) e percorsa ininterrottamente senza neanche una sosta fino al 17 maggio (2 a 0 alla Vibonese e permanenza nel calcio che conta definitivamente suggellata). Sabato 18 luglio, cioè? domani, dopo una fase di pre-ritiro di cinque giorni svoltasi presso l?oramai familiare centro sportivo santantimese di proprietà della famiglia Cesaro, la truppa granata partirà alla volta di Norcia, dove avrà luogo fino a martedì 28 il ritiro vero e proprio nella frescura della ridente località dell?Appennino umbro-marchigiano, ricca di boschi e sorgenti d?acqua pura, nota soprattutto per aver dato i natali a San Benedetto, fondatore del primo ordine monastico occidentale, i normanni si sottoporranno ad intense sedute di allenamento atletico e tattico finalizzate al raggiungimento della miglior condizione fisica e mentale in vista degli impegni che saranno chiamati ad affrontare con l?avvento della nuova stagione agonistica. Il nostro auspicio è che la fatica riesca a temprare quanto prima lo spirito e il carattere dei ragazzi fortificandone l?autostima e la consapevolezza dei propri mezzi in tutta franchezza, nel corso dell?ultimo campionato ben poche squadre hanno dato la netta impressione di essere decisamente superiori alla nostra e non si vede perché è l?Aversa non possa giocarsela alla pari contro qualunque avversario di pari categoria, naturalmente senza fare proclami di alcun tipo, sia ben chiaro! E d?altronde non sarebbe neanche il caso di manifestare aspirazioni o propositi che, alla luce di quanto verificatosi nel recente passato, finirebbero con l?assumere connotati inevitabilmente velleitari oltre che di reiterata ingenuità e presunzione. Siamo tuttavia persuasi, e non lo nascondiamo, che la società stavolta abbia operato davvero in maniera efficace e quanto mai opportuna, mettendo a disposizione di Mr. Sergio uno scacchiere veramente di buon livello, meritevole di rispetto ed attenzione, composto di pedine che, messe insieme tra loro, formano un giusto mix di freschezza ed esperienza, qualità e quantità , perfettamente in grado di essere all?altezza della situazione e con cui dovranno necessariamente fare i conti tutte le compagini che vorranno dire la loro gonfiando il petto e facendo la voce grossa. Le nostre esternazioni sono sempre di carattere estemporaneo e dettate dalla sviscerata passione e dall?entusiasmo per i colori granata, ma non per questo prive di analisi o di fondamento logico. Ci pare quindi di poter sostenere senza esitazione, senza spavalderia e soprattutto nel pieno possesso delle nostre facoltà mentali (precisazione doverosa in considerazione dell?afa opprimente che imperversa in questi giorni!) che l?Aversa Normanna abbia davvero tutte le carte in regola per riuscire a stuzzicare il palato del suo pubblico e per poter ottimamente figurare al cospetto di formazioni assai più titolate e più avvezze alla lotta per la conquista di un posto al sole ma che avranno comunque l?onere di dimostrare sul campo la loro presunta superiorità . Ci corre infine ?obbligo di ringraziare per l?ennesima volta l?Ing. Spezzaferri che è il massimo dirigente di una grande società , capace di programmare il futuro e al tempo stesso di pensare al presente attingendo da un passato a cui sarebbe stato molto comodo, benchè sbagliato, chiudere le porte in faccia ed il cui ricordo, ancora vivo e vegeto, continua invece a dimorare nell?immaginario di tantissimi appassionati aversani i quali, siamo pronti a scommetterci, impiegheranno poco tempo ad affezionarsi alla nuova squadra, anche perchè vi riconosceranno ben presto la parte migliore delle precedenti due, fatta eccezione ovviamente e come già sottolineato, per l?assenza di Antonio Marasco, al quale desideriamo dedicare le righe conclusive di questa pagina del ?diario? augurandogli con tutto il cuore e con sentita gratitudine di continuare a cogliere nel prosieguo della vita tanti altri successi personali e rammentandogli, qualora ce ne fosse bisogno, che non ci dimenticheremo mai di lui, che ad Aversa sarà sempre il benvenuto! Un forte e sincero abbraccio e grazie di tutto, grande capitano di indimenticabili avventure!!! - ELLEDIGI -

   

Gentile utente,
Tavecchio, presidente della FIGC, ha recentemente dichiarato: "Così anche quest'anno partiremo chiudendo gli occhi..." ammettendo implicitamente che negli anni scorsi si è evitato di intervernire per in situazioni amministrativamente poco chiare. Il Tribunale Federale, ancora recentemente, con le sentenze a proposito del filone calcioscommesse aperto dalla Procura della Repubblica di Catanzaro (certificata da intercettazioni) ha comminato sanzioni irrisorie di pochi punti da scontare nel prossimo campionato legittimando ed autorizzando di fatto il "calcioscommesse". Alla luce di tutto ciò ti invitiamo a riflettere sulla possibilità o meno di recarti in agenzie di scommesse per perdere soldi senza avere la certezza che il gioco si svolga in modo chiaro e trasparente.
Chiediamo ai grandi gruppi che operano su concessione dell'Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato (AAMS) di intervenire finalmente anche a salvaguardia del loro business altrimenti non sarà difficile supporre che le situazioni illegali succedutesi negli anni hanno avvantaggiato anche mancati payout.
Buona Navigazione.