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Goffredo di Malaterra così definì i normanni e non è difficile riconoscere in queste parole un aversano: Gente oltremodo astuta e vendicativa, per isperanza di guadagnar fuori spregiatrice dei propri campi; di lucro e di dominio avida; simulatrice esperta; non prodiga nè avara, se ne togli i principi per vanità generosissimi; nel piaggiare, nel dire eloquente a segno, che ti rapiscono fino i fanciulli stessi per leggiadro parlare; sfrenatissima,se non dai capi repressa; di fatica di fame di freddo sofferente; in arme in cavalli ed in ricche vestimenta lussureggiante. |