15/03/2010
aversano84
rainulfo
anzi i punti che elenchi tu sono 5 pardon
15/03/2010
aversano84
Rainulfo
be quei tre punti che racchiudi tu nel tuo discorso seguono quello che volevo evidenziare io dicendo dove sono finiti i tempi dello scudetto del Verona??? quello scudetto fu il frutto dei punti che elencavi tu,l'unione di tali punti portò anche i successi e di conseguenza addirittura lo scudetto.
speriamo bene
15/03/2010
aversano84
Stringiamoci a coorte, siam pronti alla morte.Siam pronti alla morte,l'Aversa chiamò
le teorie del cuore sono sempre vincenti sulle teorie razionali,ed è piu che giusto seguire la propria squadra non solo nei successi,ma andare oltre la razionalità e seguirla per amore anche quando perde.
Il mio intervento non era a favore di colore che amano solo se si vince,in quanto non appartengo a quella categoria altrimenti ora non mi sarei trovato qui a discutere di questa squadra, era solo per far rendere conto che ciò non succede solo ad Aversa.
Anch'io sogno per la Normanna qualcosa tipo chievo..sarebbe troppo bello
15/03/2010
Rainulfo
per Aversano84
tutto quello che ho scritto era per provocare una riflessione che ovviamente non avviene perché la filosofia della "vittoria" è talmente radicata che non fa vedere oltre. Tutto quello che scrivi è la realtà, è quello che succede dappertutto, ma non per questo non si deve cambiare cultura. Il mio sogno è vedere uno stadio dove la gente si reca 1) per vedere uno spettacolo sportivo (spettacolo che non può prescindere dalla presenza degli avversari) 2) per poter passare 2 ore insieme ad altri cittadini dello stesso territorio (uso territorio non a caso invece di città) 3) per seguire domenica dopo domenica i progressi di beniamini (sperando che non cambino ogni tre mesi) come singoli e come squadra 4) avere una squadra che giochi bene al calcio e che dia tutto per la maglia 5) per l'orgoglio di sapere che in giro per l'Italia c'è una squadra con il nome della mia città. Il risultato davanti alla gioia di vedere tutto ciò passa in secondo ordine, ma sono certo al 100% che se queste condizioni ci fossero verrebbero anche i risultati. Le potenzialità dei singoli di questa squadra è alta e nulla vieta che l'esperienza, la solidarietà tra i calciatori che si cementa con il tempo, potrà tra uno o due campionati vedere il nome della Squadra essere molto più in alto in classifica e costringere chi oggi latita a recarsi allo stadio dove spero che venga colto non dalla voglia di assistere a vittorie (o gufare per le sconfitte per assecondare l'aversano disfattismo) ma da quella voglia incontrollabile di essere li per sempre presente. Voglia che qualcuno chiama AMORE.
15/03/2010
aversano
x aversano e Rainulph
Scusate l'intromissione nel vostro fine dialogo!! Provo anch'io a dire la mia. Allora , dicevi tu Aversano84 che dobbiamo accantonare , per un momento, gli altri 4 anni dell'Aversa Normanna in un calcio che conta e parlare esclusivamente degli ultimi 2 anni deludenti. Partirei innanzitutto dal non escludere minimamente quello che si e' fatto e costruito in quegli anni e lo sappiamo benissimo un po' tutti che si e' vinto tutto quello che c'era da vincere. Risultato? Una societa' invidiata da tutto il calcio dilettantistico ed una squadra che ha saputo esprimere un gioco ad alto livello ed in competizione con squadre blasonate. Raggiungiamo la C2 per la prima volta e' la societa', come ben ricordi, all'inizio del nostro primo campionato professionistico allesti' una squadra formata da giocatori che delusero le aspetttative e, per di piu', spendendo una barca di denaro. A gennaio dello stesso anno cambio radicale di tanti giocatori e salvezza raggiunta nell'ultima partita di campionato. La societa' capi' all'epoca che un percorso del genere, ripetuto x tanti anni, portava sicuramente alla bancarotta in 2-3 anni. Cambio di strategia che ritengo giusto, anzi, ,giustissimo.Campionato x quest'anno di tanti giovani inseriti e la loro valorizzazione. Settore giovanile e scuola calcio: le ciliegine sulla torta, con la societa' senza debiti verso la lega e a posto x quanto riguarda gli aspetti fiscali. I risultati x quest'anno sono quelli che bene o male ci si aspettava: una salvezza e preparazione x il prossimo campionato con una base di giocatori giovani con un anno in piu' di esperienza e far qualcosa in piu' di cio' che abbiamo fatto in questi ultimi 2 anni. Il pubblico?? Chiaro che a tutti fa piacere vincere e non ultimo alla nostra societa'. La differenza e' che incominci a competere con societa' che hanno alle spalle tifoserie con 3-4-5--6 mila tifosi Realta' calcistiche con citta' che hanno un'economia eccellente, con aziende che partecipano ai progetti societari. Ad Aversa nulla di tutto questo! Sono soltanto queste due persone che portano avanti questa squadra a suon di sacrifici con l'aiuto di pochi altri ed in minimissima parte. Personalmente e credo che lo dovrebbero fare tutti i tifosi dobbiamo ringraziare questa societa' che per la prima volta nella nostra storia calcistica ci ha fatto competere con societa' calcistiche che hanno militato in serie a-b e c. Dovremmo alla fin fine amare questa maglia ed essere orgogliosi di militare in questa categoria e alla domenica andare allo stadio ed apprezzare le giocate, il gioco che la squadra puo' sciorinare ( Cassino-Catanzaro-Cisco) e perche' no?. Anche criticare , ma sempre ed in esclusiva costruttivamente. Un appello: ci stiamo costruendo una storia calcistica , una tradizione anche sotto l'aspetto del tifo . Perche' interromperle?? Cio' sarebbe apprezzato dalla societa' come giusto riconoscimento ai propri sacrifici, dai giocatori in campo che " spinti" darebbero sicuramente qualcosa in piu' e,quindi, dai tifosi stessi che si sentirebbero primi attori. Grazie e scusate lo sfogo!!
15/03/2010
normanexile
considerazioni di un vecchio romantico
Da sempre si è discusso se sia nato prima l'uovo o la gallina; qui mi pare un po' la stessa storia: deve essere il pubblico a trascinare la squadra o la squadra a doversi meritare il pubblico ? Questione forse oziosa che si risolve a vantaggio dell'una o dell'altra tesi a seconda se prevalga la "mozione degli affetti" (sostenere i propri colori fino alla morte) o quella "mercantile" (io ti do il mio affetto se dimostri di meritarlo). Personalmente, da vecchio romantico, il cui amore patrio è alimentato dall'"esilio", penso che si debba essere coerenti fino in fondo con la propria fede; capisco, ma non stimo quelli pronti solo a saltare sul carro del vincitore. Io non ho fatto parte della "gloriosa" spedizione di Bitonto, ma quanti di quei 2000 seguono oggi le sorti di quella maglia per cui cantarono e si arrostirono al sole delle Murge in quel 4 maggio 2008 ? . No, non è questo l'amore, l'amore è seguire l'amata ovunque, litigarci, criticarla, ma amarla. L'amore per la propria squadra non è una convivenza, ma un indissolubile matrimonio. Detto questo, la mia idea è: meglio pochi ma buoni, che una massa ondivaga. Aversa non sarà mai (dal punto di vista del tifo)Cava,Nocera,Barletta,Castellammare ; non ne ha la storia e le tradizioni calcistiche ; ma può essere benissimo la Cittadella, il Chievo, l'Albinoleffe del Sud. E tanto, personalmente, mi basta e mi rincuora
15/03/2010
Aversano84
Calcolatrice a parte
realistico o meno che sia il calcio va cosi dalla seria A fino alle ultime serie esistenti se ci son risultati c'è molta piu gente se ci sono scarsi risultati troviamo solo i fedelissimi legati ai valori della maglia e della famosa storia ecc ecc (è successo alla roma a inizio anno alla juve, ora al napoli è successo a milioni di squadre con storia e con tanti successi nella loro bacheca dei trofei penso di non saperle solo io queste cose,ovviamente se a napoli o a roma o a torino o a milano ci sono meno tifosi penso si noti meno su 50.000 e più persone se questo succede ad aversa su 1000 si nota molto di piu). Poi ci sono anche squadre che ci battono 3 a 0, sono da tutte definite squadre di altri livelli e sugli spalti contano 500 tifosi compresi gli ospiti.Qui nessuno vuole la scalata dalla C alla A ma vorremmo almeno ogni tanto vedere qualche partita straordinaria come spesso fanno molte squadrette che ogni tanto regalano un fuori programma , noi di fuori programma non ne abbiamo mai visti da quando siamo in serie C perchè le grandi sono grandi e non si possono battere le piccole sono agguerrite e insidiose e quindi sono difficili da battere ma allora contro chi dobbiamo vincere?perchè sottovalutare l'Aversanormanna solo per avere l'alibi dopo la sconfitta???Il calcio dovrebbe essere imprevedibile o no?dove sono finiti i tempi dello scudetto del Verona nell'84???
Penso che neanke si possa piu di tanto biasimare ad un tifoso la sua mancata presenza se si parte gia con l'idea di non poter vincere perchè si gioca contro juve stabia o cisco o catanzaro o cassino o altre di queste squadre blasonate ,non vogliamo solo i risultati positivi ma neanche vogliamo la sconfitta scontata fin dall'inizio e fin ora non si è mai smentito un pronostico,se sulla carta l'avversario veniva definito superiore sistematicamente ci batteva o a limite pareggiavamo dopo aver fatto belle prestazioni ma senza concretizzare mai le tante azioni di goal.Parlo degli ultimi due anni ovviamente,se sto dicendo eresie chiedo venia,ci sono qui fior fiori di luminari della storia dell'Aversanormanna e sapranno smentirmi,io sono solo un tifoso che continua ad andare allo stadio quando puo ma che ,spesso,non è felice di farlo perchè non si capisce il motivo per il quale l'Aversa in C non è destinata a fare strada.Atteniamoci agli eventi alle situazioni degli ultimi due anni, storia o non storia tutte le società hanno il problema della tifoseria vicina se si vince meno vicina se si perde ripeto basti guardare la seria A ... penso che roma Juve Napoli ecc. ce l'hanno una storia!!!
Con questo non sto dicendo che è un discorso giusto quello di esserci se si vince e non esserci se si perde,sto solo dicendo che quello che accade a noi in piccolo è cio che accade in grande alle grandi!!!Ovviamente non con calcolatrice alla mano ma grosso modo :-)
15/03/2010
Rainulfo
per Aversano84
Vediamo un pò, in percentuale il rapporto pubblico/cittadini con 50.000 presenze per Napoli è del 5%. Se applichiamo la percentuale ad Aversa su 56.000 abitanti (ufficiali, ma sono qualcosa in più) il 5% è all'incirca 2.500. Tale cifra è quella vista solo in occasioni particolari: ultime partite del campionato vinto in D e playoff dell'anno precedente. Quindi se la mettiamo sui numeri, non tornano del tutto. Ma la spiegazione c'è, l'abbiamo dibattuta più di una volta. Mancanza di una storia (per la verità ci sarebbe stata, ed anche gloriosa, se non fosse stato per la miopia di un potestà che riteneva il calcio uno sport inutile e violento. E per questo è rimasta una storia spezzata) disaffezione al calcio del tifoso in generale (scandali, calciomercato perenne, inflazione di calcio televisivo ecc.) mancanza di sportività e di conseguenza uno "spettacolo" potenzialmente a rischio violenza. Come già detto tranne che per la storia (che per l'Aversa è oggi e già per questo, al di là dei risultati, bisognerebbe essere presenti a prescindere) che è un problema nostro gli altri problemi sono del sistema e andrebbero indagati, e risolti, alcuni con rimedi impopolari altri con un investimento culturale i cui frutti sarebbero visibili fra qualche anno. Permettimi a tal proposito di sottolineare la tua frase finale "sembra che ad Aversa i conti tornano, solo i risultati non tornano mai da due anni a questa parte". In quelle parole ammetti che i risultati sono l'unico motivo che spinge il popolo dei tifosi allo stadio. Ma tutte quelle belle parole che si dicono, e qualche volta si scrivono, sull'amore per la maglia, per il nome che evoca sono dette così per dire? E mi soffermerei a riflettere su di una cosa secondo me fondamentale: considerato che alla fine su 18 squadre vince solo una, se contano solo i risultati, che senso ha fare campionati? Perché le 17 squadre "perdenti" dovrebbero partecipare e i tifosi intervenire? I risultati sono fondamentali e quindi la nostra, così come tutte le squadre, per vedere i propri tifosi deve vincere campionati su campionati fino alla A (e chissà dopo cos'altro) è REALISTICO che ciò accada?
15/03/2010
Aversano84
Guardiamoci intorno tifosi
Non per criticare, ne per muovere ulteriori polemiche,in quanto non voglio mettere altra carne a cuocere,ma solo per puro dovere di tifoso che vuol far notare cio che altri non vedono o non vogliono vedere,volevo solo mettere in evidenza quello che sta accadendo in realtà molto piu grandi dell'Aversanormanna ma con esiti pressochè identici a quelli visti qui ad Aversa.
Parliamo di serie A ovvero del Napoli,tanto amato, seguito,pubblico caldo famoso in tutto il mondo,be sono bastate due sconfitte di seguito per muovere l'ira tra i tifosi,chiunque puo documentarsi tramite radio marte o altri programmi radio o tv per ascoltare il rapido malcontento che sta prendendo il sopravvento all'euforia della grande striscia di successi del gruppo di mister Mazzarri,e non parliamo delle pesantissime critiche rivolte al presidente Aurelio Delaurentis,nonostante tutto quello che ha fatto per il napoli ,l'ha preso fallito e lo ha riportato in A e in europa!!! Il calcio è questo, tutti felici e contenti nei momenti di gioia e pesanti critiche al presidente in caso anche di brevi insuccessi...e ora Delaurentis cosa dovrebbe dire???Mollo tutto perchè dopo tutto ciò che ho fatto per Napoli e per il Napoli mi si fanno critiche e accuse ingiuste???NO ,lui agirà diversamente cercando sempre di addolcire il suo pubblico e mai di buttargli fango addosso ,sapendo che basterà una vittoria per riaverli tutti li ,cosi come gli Aversani,che criticano criticano ma amano la Normanna e basta una vittoria per rivederli li ...ovviamente il napoli porta una media di 50/60mila spettatori su 963.357 abitanti ,mentre aversa nei momenti felici di inizio stagione ne portava 1000/1300 circa su 56.043 abitanti, nonostante c'è anche il Napoli da seguire... a me sembrano numeri molto in proporzione agli abitanti, voi cosa ne dite???Volevo far notare un ultimo dettaglio, seconda divisione ,girone c, Cisco roma-Aversanormanna spettatori 500 circa compresi una 70ina di Aversani,,,stiamo parlando di una squadra che lotta tra primo e secondo posto,una squadra che vince!!!una squadra che si trova nella capitale d'Italia..(Roma 2.736.380 abitanti) che ha lo stadio nuovo e che giocava di sabato quindi non in contemporanea con la Roma che ha giocato domenica...be non ha superato i 500 spettatori,guardare le foto sul sito ufficiale della normanna e notare gli spalti vuoti... tutto sommato allora a me sembra che ad Aversa i conti tornano,solo i risultati non tornano mai da due anni a questa parte.
15/03/2010
angelo.90.beverly
stringere i denti
Ci sarà da lottare fino alla fine! Mi complimento e ringrazio l'amico normanexile x il suo articolo ;) ti vogliamo tra noi il 9 maggio con la Juve Stabia...