TProssima Avversaria

Per favore effettua l'autenticazione

 

« Precedente
27/12/2010 12:22:00                  fonte: www.normanni.net    lingua: [IT]

autore: Domenico Russo  

Scoperta l'origine scandinava del cognome Drengot.

Quei bravi ragazzi. Sembra questo il titolo di un film di moderni avventurieri metropolitani ed, invece, è il segno distintivo di quattro fratelli, i Drengot, che arrivarono nel sud dell'Italia intorno al 1015.

Le ricerche hanno preso una svolta seguendo le tracce del fratello più grande, Asmund (fr. Osmond, it. Osmondo) le cui vicende hanno segnato inevitabilmente quelle degli altri tre fratelli, soprattutto quelle di Ranulf (fr. Rainuph, it. Rainulfo). In modo assoluto, l'uccisione in duello, nella foresta di Lyons (presso Rouen) di William Repostel, favorito del duca normanno Riccardo II, perchè si era vantato di aver disonorato la figlia di Asmund (Adeliza?) fece si che questi, per evitare la vendetta del duca sulla propria famiglia, riparasse in Inghilterra e poi attraverso un percorso che lo portò, con i familiari e qualche altro fedele cavaliere, ad attraversare parte della Germania, l'attuale Svizzera, le Alpi (scontrandosi con gli abitanti locali che pretendevano una sorte di pedaggio), Roma (ricevuti dal pontefice, Benedetto VIII), a raggiunge il sud della penisola italiana.

Queste eroiche vicende dei Drengot sono raccontate dettagliatamente in molti testi in lingua francese scritti fino alla fine del diciannovesimo secolo. Continuando sulle poche e deboli tracce lasciate dai cronisti dell?epoca mi sono imbattuto in un testo danese intitolato ?De Danske Runemindesmaerker, Volume 1? di ?Peder G. Thorsen? scritto nel 1864 che alla pagina 160, spiega l?origine del cognome Drengot. Il libro è un testo che ha lo scopo di far luce sulle incisioni delle pietre runiche rinvenute in Danimarca. In quelle presenti nella città di Hebedy, ma non solo in essa, sono incise più volte la due parole TREGR GUPR, che si leggono ?drengr godr?, l'odierno ?dreng gode?, cioè 'bravo ragazzo'.

Lo stesso autore del libro pone in evidenza come può sembrare poco credibile a chi non sa di cose locali che un cognome derivi semplicemente da una qualità che un uomo può avere: ??at TREGR GUPR (drengr godr) fra at være, som her, en Hædersbenævnelse gik over til at blive et Slags Tilnavn ?? e continuando fa esplicito riferimento a Asmund Drengot sceso a Napoli nel 1017 ??Iblandt de første normanniske Hovdinger, der 1017, kom til Neapel for at indtage det, var saaledes Asmund Drengot?, termina sottolineando che ai più può risultare strano ma per la loro comuinità , nonostante sia passato molto tempo, il suono di quel cognome risulta ancora essere familiare, il suo significato più che comprensibile.
L'appellativo o il cognome è tanto comune che addirittura il re di Danimarca che ha regnato proprio nel periodo della fondazione di Aversa (1039-1047) si chiamava "Magnus Den Gode" come scritto in "Danmarks Riges Historie. 5 deler" di Gustav Ludvig Baden.

Molti autorevoli studiosi della storia che riguarda le origini della città di Aversa hanno ravvisato una radice franco-normanna dei fondatori della città di Aversa. Senza avere nemmeno lontanamente la pretesa di sconfessare tale teoria sottolineo come in altri testi danesi come ?Annaler for nordisk oldkyndighed - di Kongelige Nordiske oldskriftselskab? del 1845, si ribadisce che il cognome di Asmund Drengot derivi da ?den gode? e viene messa in evidenza la radice diretta scandinava dei normanni scesi in Italia, tesi supportata dalla ?Heimskringla Snorri? in cui si raccontano i viaggi del Re danese, Sigurd Jorsalafars, presso Ruggero re di Sicilia. Il viaggio e lo stretto rapporto tra i vichinghi danesi e i normanni italiani è confermato anche dal libro Critisk Undersögelse af Danmarks og Norges Sagnhistorie eller om ... di Peter Erasmus Müller 1823 dove viene rimarcato tra l'altro come la cultura nordica sia presente in molte delle opere presenti nel meridione d'Italia.
In tutti questi testi, infine, si fa presente che l?animo vichingo dei normanni che conquistarono il sud dell?Italia era ancora quello ardente di conquista e sprezzante del pericolo comune alle originarie stirpi scandinave scevre dell??ingentilimento? subito da quelli che avevano da almeno un secolo prima conquistato la Normandia.

Tornando all?etimologia del cognome Drengot, il significato in senso stretto bravo ragazzo va, invece, valutato in un accezione più ampia ovvero di uomo capace e/o abile. In tal senso è singolare che l'Alfonso Gallo in Aversa Normanna? riporti quanto i cronisti del tempo scrivevano a proposito delle qualità umane del nostro Rainulfo definendolo in latino ?vir strenus? (uomo ornato di ogni virtù). La singolarità è diventata stupore quando ho riscontrato che nell?opera ?Collectanea Anglo-Saxonica: maximam partem nunc primum? del 1835 a pag. 85 è scritto testualmente che la parola ?dreng? è sinonimo del latino ?vir strenuus?.

Quanto sopra esposto pone qualche interrogativo anche sul fatto che i fratelli Drengot fossero, come da tempo ritenuto dai più fatto assodato, discendenti del casato dei Quarrel non fosse altro per il doppio cognome che, almeno per chi scrive, avrebbe poco senso ma anche a ragione del fatto che a parte l?Odollant Desnos e Orderic Vital che si sono occupati della Storia della Normandia gli altri autori d?oltralpe (Licquet, François Du Bois, Elie de La Primaudaie) non menzionano mai i Quarrel ed addirittura uno di questi asserisce con certezza, in un suo scritto, che Asmund Drengot sia nato in una cittadina della Manche (Manica) a poca distanza da Hauteville-la-Guichard città nota per essere la patria degli Altavilla. Mi è, allora, venuto di pensare che la cronologia dei conti normanni di Aversa non sia composta da un solo casato ma da due che si sono avvicendati al comando della città. Una piccola labile prova potrebbe essere quella che vuole presenti nella nostra regione prima i Drengot e dopo qualche anno Tristano Cistel (divenuto poi capo dei normanni presenti in zona) Guillaume de Montreuil e Richard de Carel (vicenda sottolineata anche da l??¼uvres complètes de Voltaire avec des remarques et des notes historiques?). E' frequente trovare nei testi francesi la dicitura Carel, de Carel, Carelle per indicare il casato originario di Condè-sur-Sarthe.
Questi due gruppi potrebbero essere stati anime fondatrici di quella che per molto tempo gli stessi normanni e poi gli storici francesi chiamavano ?Averse-la Normande?, sottolineando in tal modo che la città fosse una vera e propria enclave in terra italiana composta da soli ?uomini venuti dal Nord?. Che ad Aversa ci fossero due fazioni politicamente in lotta è del resto fatto comprovato dalle lotte che si verificarono tra la fazione di Rainulfo II e quella che invece ?tifava? per Riccardo I di Quarrel intorno al 1050.

Sicuro dell?esattezza del significato del cognome dei Drengot, invece ribadisco che le altre congetture sono spunti per future ricerche e contributi che non vogliono in nessun modo minare i magnifici lavori, anche recenti (penso ad esempio all?eccellente lavoro dell'ingegnere Pasquale Fiorillo 'Quam Postea Dixerunt Adversam'), sull?origini dei fondatori della nostra città.

Domenico Russo.




« Precedente

Gentile utente,
Tavecchio, presidente della FIGC, ha recentemente dichiarato: "Così anche quest'anno partiremo chiudendo gli occhi..." ammettendo implicitamente che negli anni scorsi si è evitato di intervernire per in situazioni amministrativamente poco chiare. Il Tribunale Federale, ancora recentemente, con le sentenze a proposito del filone calcioscommesse aperto dalla Procura della Repubblica di Catanzaro (certificata da intercettazioni) ha comminato sanzioni irrisorie di pochi punti da scontare nel prossimo campionato legittimando ed autorizzando di fatto il "calcioscommesse". Alla luce di tutto ciò ti invitiamo a riflettere sulla possibilità o meno di recarti in agenzie di scommesse per perdere soldi senza avere la certezza che il gioco si svolga in modo chiaro e trasparente.
Chiediamo ai grandi gruppi che operano su concessione dell'Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato (AAMS) di intervenire finalmente anche a salvaguardia del loro business altrimenti non sarà difficile supporre che le situazioni illegali succedutesi negli anni hanno avvantaggiato anche mancati payout.
Buona Navigazione.