La piazza di Aversa

La piazza di Aversa
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scritto da Domenico Russo

giovedì 28 gennaio 2016

Ho letto le tante voci che argomentano sul restyling di piazza Marconi. Alcune soffrono quantomeno dell'avvicinarsi della prossima tornata elettorale cittadina altre di posizioni che sanno di difesa coorporativa delle varie professioni che intervengono nel processo di rifacimento della piazza. Il mio pensiero non toglie e non aggiunge nulla a quanto deciso e a quanto si deciderá, é semplicemente quello di una persona che ama la sua cittá di origine e che vorrebbe vedere valorizzato il patrimonio storico e cilturale del territorio. Dopo l'abbattimento del convento, all'inizio del secolo scorso, prende spazio la piazza così com'é oggi. Per quanto abbia svolto essenzialmente la funzione di luogo dove svolgere il mercato settimanale (la cui dislocazione in periferia fu e rimane un errore clamoroso) non c'é dubbio che allo stato attuale la piazza, nonostante il degrado, lascia la possibilitá di apprezzare quanto le é intorno (forse bisognerebbe abbattare l'edificio scolastico!).  A chi non é aversano il paragone puó sembrare eccessivo ma sfido chiunque a visitare le piazze delle maggiori cittá della Provenza e non avere la sensazione che quegli spazi SEMPLICEMENTE CONSERVATI così come furono pensati, abbelliti nei dettagli E CURATI, insieme alla piacevolezza del clima e a quella degli odori e dei sapori del luogo non gli facciano tornare alla mente il posto dove sono nati soprattutto se si avvicinano al mezzo secolo di etá. Aggiungo che sono queste caratteristiche e non la lavanda a fare di quel territorio un attrazione per il turismo internazionale! Ma anche facendo un giro in Toscana, terra non certo seconda a nessun altra per cultura e patrimonio storico-artistico, é facile constatare che le piazze piu' grandi e belle sono quelle in cui agli alberi che le circondano corrispondono semplici aiuole ed un semplice selciato!
Leggo da più parti che si vorrebbe realizzare una struttura a più livelli dove insisterebbe un parco archeologico. Dal progetto originario non erano stati stralciati qualche anno fa i lavori di indagine archeologica? Sono stati giá effettuati dei saggi archeologici che hanno mostrato la ricchezza del sottosuolo oppure si tratta di una speranza? Se la speranza rimarra tale il parco senza elementi archeologici che senso avrebbe? Come si armonizza questa struttura con il centro storico? Sará per il visitatore o cittadino l'elemento che attrarrá il suo sguardo oppure lascerà, sommessamente, che gli occhi si posino sul campanile del Duomo in lontananza o sui palazzi che vi si affacciano? Aiutatemi a capire, vi prego!



   

Gentile utente,
Tavecchio, presidente della FIGC, ha recentemente dichiarato: "Così anche quest'anno partiremo chiudendo gli occhi..." ammettendo implicitamente che negli anni scorsi si è evitato di intervernire per in situazioni amministrativamente poco chiare. Il Tribunale Federale, ancora recentemente, con le sentenze a proposito del filone calcioscommesse aperto dalla Procura della Repubblica di Catanzaro (certificata da intercettazioni) ha comminato sanzioni irrisorie di pochi punti da scontare nel prossimo campionato legittimando ed autorizzando di fatto il "calcioscommesse". Alla luce di tutto ciò ti invitiamo a riflettere sulla possibilità o meno di recarti in agenzie di scommesse per perdere soldi senza avere la certezza che il gioco si svolga in modo chiaro e trasparente.
Chiediamo ai grandi gruppi che operano su concessione dell'Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato (AAMS) di intervenire finalmente anche a salvaguardia del loro business altrimenti non sarà difficile supporre che le situazioni illegali succedutesi negli anni hanno avvantaggiato anche mancati payout.
Buona Navigazione.