Onore al sindaco Sagliocco

Onore al sindaco Sagliocco
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scritto da Domenico Russo

martedģ 17 settembre 2013
Quando nella nazione italiana, culla per pił di un millennio della civiltą, pochi levano scudi e s'indignano per quanto deve subire, da mesi, il ministro Kyenge fa un bell'effetto vedere che il sindaco di Aversa, Sagliocco, scrive al ministro per esprimere la propria solidarietą, invitandola a visitare la cittą.
I cittadini dello stivale sono troppo avvezzi ad avere a che fare con politici che in decenni di onorata militanza parlamentare non sono riusciti a fare nulla di quello che dicono o che, giustamente, ci si aspettava che facessero per poter apprezzare chi riesce con la chiarezza di poche, ferme, parole a esprimere i propri intenti e li porta avanti.
Gli italiani sono troppo abituati ad apprezzare il demagogo di turno che dagli schermi televisivi o dalle piazze gremite di gente prezzolata attacca sbraitando il proprio avversario politico (che fa altrettanto!) per poter apprezzare la composta fierezza con la quale la titolare del dicastero dell'Integrazione ha elegantemente ridicolarizzato gli attacchi razzisti che le sono piovuti addosso.
Era dal 16 agosto scorso che cercavo da qualche parte un barlume di vera umanitį in un paese che a dispetto del cliché "italiani brava gente" é senza dubbio razzista. Purtroppo é cosķ. Senza scomodare la storia di questo paese e senza prendere ad esempio i beceri insulti subiti dal ministro, quando il quotidiano piś famoso e attendibile (Corriere della Sera) pubblica come editoriali in prima pagina gli scritti, purtroppo deliranti, del famoso politologo Gianni Sartori si deve convenire che il rispetto della diversitą altrui é una chimera. Nell'ultimo articolo di un esecrabile serie, proprio quello del 16 agosto, partendo dai rischi che corre l'umanitą per il riscaldamento terrestre e proseguendo nella descrizione apocalittica del disastro che provocherį l'aumento demografico mondiale si scaglia nuovamente sulla Kyenge scrivendo "il suo chiodo fisso č lo ius soli; e la conseguenza di questa irresponsabile fissazione sarą una ingente crescita, prevalentemente africana, della popolazione italiana". Come se la necessitį di chi emigra dal proprio paese fosse quella di avere una carta d'identitį italiana per un futuro, eventuale, figlio!!! Non sono forse argomentazione pretestuose che sanno di discriminazione? Ma se per lui questo mondo va verso una inevitabile catastrofe climatica o demografica perché ritiene cosķ importante privare ai figli di extracomunitari nati in Italia di essere cittadino italiano? Per la conservazione, oltretutto solo sulla carta e finché il pianeta regge, della pura razza italica? Ecco, questa cosa qua si chiama, appunto, razzismo.
Forse il nostro pianeta non subirį nessuna catastrofe, nemmeno nei secoli futuri, quel che invece é certo che a dispetto di quello che scrive Sartori e di chi non riesce a vedere al di lį dei propri pregiudizi la popolazione mondiale sarį naturalmente integrata. Per il momento ci si puó accontentare che il Sindaco di Aversa, cittį che conosce la discriminazione e i sommari giudizi, sia intervenuto a difesa della Kyenge. Spero che laddove si dovesse concretizzare una visita, in veste di ministro o di semplice cittadina italiana, possa ricevere oltre agli onori ufficiali anche la partecipazione sentita e calorosa di tutti gli aversani.


   

Gentile utente,
Tavecchio, presidente della FIGC, ha recentemente dichiarato: "Cosģ anche quest'anno partiremo chiudendo gli occhi..." ammettendo implicitamente che negli anni scorsi si č evitato di intervernire per in situazioni amministrativamente poco chiare. Il Tribunale Federale, ancora recentemente, con le sentenze a proposito del filone calcioscommesse aperto dalla Procura della Repubblica di Catanzaro (certificata da intercettazioni) ha comminato sanzioni irrisorie di pochi punti da scontare nel prossimo campionato legittimando ed autorizzando di fatto il "calcioscommesse". Alla luce di tutto ciņ ti invitiamo a riflettere sulla possibilitą o meno di recarti in agenzie di scommesse per perdere soldi senza avere la certezza che il gioco si svolga in modo chiaro e trasparente.
Chiediamo ai grandi gruppi che operano su concessione dell'Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato (AAMS) di intervenire finalmente anche a salvaguardia del loro business altrimenti non sarą difficile supporre che le situazioni illegali succedutesi negli anni hanno avvantaggiato anche mancati payout.
Buona Navigazione.