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Intervista al dott. Alfonso Cecere
AVERSA: L'AMMINISTRATORE DELEGATO CECERE SI CONFESSA
(di Mario Fantaccione per Golden Gol) - Tutto pronto in casa normanna in attesa della partenza per il ritiro fissato per oggi (giovedì). Dallo zoccolo duro dello scorso anno si e’ costruito con dei giovani interessanti con sagacia e ponderatezza una giusta miscela che sappia brillare nel prossimo campionato di Seconda Divisione. I tifosi credono nella bontà del progetto della società cara al Presidente Spezzaferri.
L’Amministratore delegato dell’Aversa Normanna Alfonso Cecere fa il punto della situazione:”C’e’ entusiasmo nell’ambiente .Siamo una delle squadre più sane come bilancio e non vediamo l’ora che cominci il campionato. Ci siamo iscritti senza alcun tipo di problema
La strage dell’estate 2010:21 società non iscritte in Lega Pro.L’Aversa Normanna può essere al momento il vanto della provincia di Caserta?
Sono dispiaciuto per le altre realtà calcistiche casertane ma e’ da qualche anno che noi diamo importanza ai giovani guardando il bilancio con una gestione molto oculata.Secondo me la prima vittoria di qualsiasi campionato è di riuscire l’anno dopo a non avere debiti, problemi e riuscire a iscriversi al campionato senza affanni. Spero che riusciremo ad attuare questa politica anche nei prossimi anni perché non si va da nessuna altra parte.
La squadra è completa secondo lei?
Per il momento la squadra è fatta, è chiaro che il direttore sportivo è ben presente sul mercato. Se c’e’ qualcosa da fare per una punta la faremo senza spese folli naturalmente. In attacco abbiamo qualche piccola mancanza, siamo vigili.
Il ritiro di giovedì
Ci riuniremo ad Aversa il giorno 22 Luglio: la squadra agli ordini di mister Ferazzoli comincerà lavoro ad Aversa fino al giorno ventisei.Dopo un giorno di riposo, il 28 si parte per CasteldiSangro. Previste una serie di amichevoli
Come ha vissuto da esterno il dramma dei tifosi della Casertana? A Caserta c'è l’arrivo di Di Stanislao,
in passato c’e’ stato un vociferare per un nostro passaggio a Caserta.Ho sempre detto che eventualmente non avremmo fatto più calcio ad Aversa, Caserta sarebbe stata una piazza gradita come Casertana non come altre soluzioni. Non si può pensare di trasferire una piazza calcistica da una parte all’‘altra anche perché si rincorrono in dei problemi e si corre il rischio di non arrivare al traguardo. I tifosi della Casertana sono meravigliosi, mi auguro che ci possa essere una degna società che possa garantire calcio per un lungo periodo. Mi fa piacere se hanno presentato la fidejussione, son contento se si partecipa a questo campionato di serie D.Per un eventuale ripescaggio non mi pronuncio perché non conosco i fatti e sto fuori città.
Perché gli appelli di Bizzarro a Caserta sono caduti nel vuoto?
Evidentemente non c’era fiducia nel progetto. Ad Aversa c’e’ una classe imprenditoriale che non ci ha mai dato una mano. Da sempre ci lamentiamo di questo. A Caserta c’e’ un richiamo diverso, non conosco i fatti ma con questa realtà il calcio rischia di sparire seriamente.
Marcianise resta senza calcio ,Caserta in extremis ha perfezionato l’iscrizione in D.Che succede?
Fa male tutto questo ma Bizzarro l’aveva detto da tanto tempo.I sacrifici sono enormi per gestire una società di calcio. Quando si perde, la colpa è sua, quando si vince, non si ha quell’entusiasmo che magari si percepisce in altre piazze e viene la voglia di mollare tutto.
La soluzione per uscire dalla crisi
Bisogna puntare sui giovani: bisogna spendere il giusto e cercare di arrivare alla fine con le spese programmate .Con i giovani in Lega Pro si prendono i contributi per andare avanti .Il Portogruaro che ha vinto a Verona insegna: il campionato di Lega Pro dovrebbe essere la Primavera delle squadre di serie A anche perché il calcio vero e’ quello che si fa nei campi di Lega Pro e serie D.Se anche la piazza capisce che bisogna dar fiducia ai giovani forse il calcio potrà continuareMostra tutto
Di: Mario Fantaccione - Golden Gol
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