Aversa Normanna-Gela 3-1, tre punti d'oro per la salvezza

Aversa Normanna-Gela 3-1, tre punti d'oro per la salvezza
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scritto da Salvatore Russo

domenica 2 aprile 2017

AVERSA NORMANNA: Lombardo, Del Prete, Ciocia, Trofo, Guastamacchia, Terracciano, Sozio, Marzano, Scalzone, Cigliano, R. Esposito.  A disp.: Maraolo, Mangiapia, Gambardella, Riccardi, Russo, Guillari, Cassetta, Di Prisco, Mariani. All. Chianese

GELA: Vizzi, Chidichimo, Bruno, Evola, Gambuzza, Campanaro, Alma, Schisciano, Nassi, Montalbano, Bonanno. A disp.: Saitta, Brugaletta, Scerra, Noto, Kosovan, Pisano, Tomaino, Parisi, Incardona. All. Infantino

ARBITRO: Centi di Viterbo, assistenti Musumeci e Bartolomucci di Ciampino

RETI: Scalzone al 16’ su calcio di rigore, 25’ R. Esposito, 53’ Scalzone, 64’ Alma

NOTE:  Espulsi: Sozio e Scalzone (AN), Bruno e Bonanno (G). Spettatori  250 circa, una trentina da Gela

AVERSA – Quest’oggi all’Aversa Normanna servivano come il pane i tre punti per dare uno scossone alla propria classifica e per allontanare ulteriormente la terz’ultima in classifica. “L’ostacolo” che si presentava oggi pomeriggio al “Bisceglia” era il Gela, tra l’altro, i siciliani ancora in lotta per un posto nei play-off e quindi un avversario da non sottovalutare, da prendere con le molle. Infatti, gli aversani hanno saputo ben interpretare l’incontro scendendo in campo agguerriti e decisi a mettere la posta in palio nel proprio carniere. Sin dai primi minuti di gioco i granata si sono fatti vedere dalle parti di Vizzi, al 9’ in uno scontro sulla linea laterale, Sozio cade a terra e Il difensore siciliano Bruno lo scalcia, piccola reazione del giocatore aversano, entrambi espulsi.  L’Aversa continua a macinare gioco con l’ottimo centrocampo formato da Trofo, Marzano e Cigliano. In un’azione concitata in area di rigore siciliana, al 16’,  l’arbitro ravvisa gli estremi di un calcio di rigore apparso nettissimo. Sulla lunetta del calcio di rigore si porta Scalzone, spiazzando Vizzi,regala il vantaggio all’Aversa.  Non contenta del minimo risultato la Normanna continua a  martellare la difesa gelese che capitola nuovamente al 25’ con R. Esposito, lucido a concludere a rete  un’azione corale dell’Aversa. Doppio vantaggio e null’altro da segnalare sin al termine della prima frazione di gioco, con il Gela non pervenuto.  Si riparte e il Gela cerca di farsi vedere dalle parti di Lombardo esponendosi al contropiede aversano. Proprio in una ripartenza granata, all’8’,  Scalzone e’ lesto a depositare in rete dopo una galoppata di quaranta metri.  Il Gela reagisce ed al 19’ accorcia le distanze con Alma, con la difesa aversana stranamente ferma in area di rigore.  Scalzone, eroe della giornata con la sua doppietta, al 27’, si rende protagonista in negativo quando viene  richiamato in panchina dall’allenatore Chianese per essere sostituito da Guillari. L’uscita lenta dal campo e il saluto alla giacca nera, risultano provocatori per Centi di Viterbo che lo espelle per somma di ammonizioni. Aversa in nove e il Gela in dieci. I siciliani ringalluzziti dalla superiorità numerica si scaraventano in avanti, l’Aversa controlla bene le sfuriate gelesi e ancor di più quando viene espulso Campanaro a pochi minuti dal termine della gara. Tutto sommato una buona partita dei ragazzi granata che si sanno ben comportare quando sono chiamati a lasciare il fioretto ed usare la spada. La strada intrapresa è quella giusta per arrivare al traguardo finale (salvezza). 



   

Gentile utente,
Tavecchio, presidente della FIGC, ha recentemente dichiarato: "Così anche quest'anno partiremo chiudendo gli occhi..." ammettendo implicitamente che negli anni scorsi si è evitato di intervernire per in situazioni amministrativamente poco chiare. Il Tribunale Federale, ancora recentemente, con le sentenze a proposito del filone calcioscommesse aperto dalla Procura della Repubblica di Catanzaro (certificata da intercettazioni) ha comminato sanzioni irrisorie di pochi punti da scontare nel prossimo campionato legittimando ed autorizzando di fatto il "calcioscommesse". Alla luce di tutto ciò ti invitiamo a riflettere sulla possibilità o meno di recarti in agenzie di scommesse per perdere soldi senza avere la certezza che il gioco si svolga in modo chiaro e trasparente.
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