Casertana-Aversa Normanna 2-2, cronaca dalla curva e tabellino

Casertana-Aversa Normanna 2-2, cronaca dalla curva e tabellino
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scritto da Salvatore Russo

domenica 7 settembre 2014

L'appuntamento era di quelli importanti ed il vostro cronista almeno per una volta sceglieva con gran piacere di andare in curva con i tanti amici di sempre, con lo zoccolo duro del tifo aversano, per vivere il derby insieme a loro. Le senzazioni, le emozioni che danno la visione di una partita in curva è di quelle speciali, niente paragoni con le tribune stampa degli stadi dove si è razionali e attenti, alquanto freddi nell'annotare il minuto del gol, il giocatore sostituito e i calci d'angolo del match. Insomma, ci si ammmoscia un pò, non c'e' pathos, la partita non la si sente al 100%. La giornata inizia di buon'ora con scambi di sms con Gigi che è preoccupato per le poche presenze in curva degli aficionados aversani ed ha paura di fare brutta figura nei confronti della torcida casertana. Lo tranquillizzo dicendogli che sicuramente arriveremo a 200-250 aversani in curva a sostenere i giocatori normanni e di non preoccuparsi. Partiamo euforici con l'auto, in cinque, dalla sponde normanne con Raffaele ottimo autista che ha l'abilità di riuscire a guidare e contemporaneamente parlare al telefono con gli altri amici già fuori lo stadio che ci reclamano per arrivare in curva al più presto ed entrare insieme. C'e' dell'ottimismo in noi per la partita di stasera. Domenica scorsa abbiamo visto una buona Normanna con tanti ragazzi che corrono e fanno girare la palla divinamente. Entrando in curva mi rendo conto che il nostro tifo è compatto ed anche abbastanza numeroso (circa 300) per la gioia di Gigi. Non inizia bene la gara per noi, la Casertana ci pressa e dopo alcuni minuti va anche in gol. E pensare che poco prima avevamo avuto la possibilità di passare in vantaggio con Capua, il suo tiro era uscito fuori di poco. Mannaggia!! I ragazzi granata non si perdono d'animo, non si danno per vinti e controbbattono aspramente alle sortite in avanti dei rossoblù. Nel frattempo capitano per i granata due buone occasioni da gol, purtroppo sprecate. Si rumoreggia in curva, si sbraiata verso la malasorte. E cosa accade ancora? Un rigore dato dall'arbitro alla Casertana con la segnalazione dell'assistente di linea che ha alzato la bandierina mettendo in evidenza una doppia posizione di fuorigioco dei casertani. L'arbitro interpella il suo assistente che si rimangia il tutto. Forte, che bravo il portierino, si erge a saracinesca e para facilmente il rigore. Entusiasmo alle stelle in curva! Franco mi da una pacca sulla spalla e mi dice: "O' pataterno è giusto!" Finisce il primo tempo. C'e' un gran caldo in curva, si reclamano acqua e bibite. Chiedo ad una dirigente della Polizia di Stato se c'è la possibilità di far arrivare almeno dell'acqua per dissetare la ciurma vichinga. Come un miraggio arriva prontamente un signore con un carrettino pieno di acqua e bibite ghiacciate. Mi riprometto di fare i complimenti, poi li ho fatti a fine partita, alla Dirigente che con solerzia si era attivata per farci dissetare. Inizia la ripresa e dopo alcuni minuti i granata hanno l'occasione per pareggiare le sorti dell'incontro. Rigore ineccepibile ed espulsione del centrale difensivo casertano. Batte Alessandro De Vena ed è gol dell'1-1. Grande gioia in curva ed il pensiero di vincerla la partita incomincia a balenare nelle nostre menti. Neanche il tempo di pensarlo ed il nostro difensore centrale, sfortunatamente, rimette di testa al limite dell'area e un giocatore della Casertana pesca il jolly riportando in vantaggio i rossoblù. Si ricomincia ed inizia di pari passo il festival delle occasioni da gol sprecate da parte normanna. Non sto' qui a raccontare le imprecazioni che partono dalla curva aversana, ci vorrebbero fiumi d'inchiostro per elencarle tutte, tra l'altro, alcune mai sentite in vita mia. Raffaele, Gigi, Franco, Carmine e Lorenzo incominciano ad innervosirsi, io non sono da meno. Mancano pochi minuti al termine e c'e' ancora un altra occasione da gol, la sfera sfiora il montante della porta stregata casertana. Altre imprecazioni a iosa della torcida normanna quando l'arbitro concede tre minuti di recupero. Troppo pochi visto l'andamento dell'ultimo quarto d'ora. Si era perso troppo tempo da parte Casertana e quindi il recupero poteva essere consistente, almeno di 5 -6 minuti. Le lancette al mio cronometro segnavano 50 secondi alla fine quando il tiro di Carbonaro passava tra una selva di gambe ed entrava in rete. Gol, Gol, Gol e Gol ancora. Era il 2-2 finale. I tifosi normanni, a dire la verità anch'io preso dall'euntusiasmo, scendevamo dagli scaloni della curva per festeggiare con giocatori arrivati fin sotto le vetrate della recinzione. Nicola si spingeva anch'egli sotto la curva a immortalare con i suoi scatti fotografici il momento gioioso, unico di una partita che poteva anche essere vinta con un pò più di attenzione e raziocinio. Ma va bene così!! Contemporaneamente dalla parte avversa calava il gelo nonostante il gran caldo che aleggiava, lo stadio tinto di rossoblù si ammutoliva e il coro degli ultras aversani giganteggiava magicamente sul Pinto. Peccato per chi non c'era!

CASERTANA – Fumagalli, Bruno, Bianco, Carrus, Idda, Murolo, Alessandro, Mancosu (6’ st D’Alterio), Diakitè (27’ st Cunzi), Mancino (10’ st Alvino), Cruciani. A disp.: D’Agostino, Antonazzo, Chiavazzo, Marano. All.: Gregucci

AVERSA NORMANNA – Forte, Spessato, Pippa, Pierre, Giovannini, Cardinale, Muro (35’ st Ndiaye), Capua (9’ st Cardore), De Vena, Papa, Carbonaro. A disp.: Savelloni, Scognamillo, Forino, Gattoni, D’Ursi. All.: Novelli

ARBITRO: Paolini di Ascoli Piceno

NOTE: angoli 10-6 per la Casertana; ammoniti Cruciani (C), Carbonaro, Cardore (A) e Cardinale (A); espulso al 4’ st Idda per fallo da ultimo uomo; recuperi 2’ pt, 3’ st.

RETE: 13’ pt Murolo (C), 4’ st De Vena su rig. (A); 7’ st Diakitè (C); 48’ st Carbonaro (A)



   

Gentile utente,
Tavecchio, presidente della FIGC, ha recentemente dichiarato: "Così anche quest'anno partiremo chiudendo gli occhi..." ammettendo implicitamente che negli anni scorsi si è evitato di intervernire per in situazioni amministrativamente poco chiare. Il Tribunale Federale, ancora recentemente, con le sentenze a proposito del filone calcioscommesse aperto dalla Procura della Repubblica di Catanzaro (certificata da intercettazioni) ha comminato sanzioni irrisorie di pochi punti da scontare nel prossimo campionato legittimando ed autorizzando di fatto il "calcioscommesse". Alla luce di tutto ciò ti invitiamo a riflettere sulla possibilità o meno di recarti in agenzie di scommesse per perdere soldi senza avere la certezza che il gioco si svolga in modo chiaro e trasparente.
Chiediamo ai grandi gruppi che operano su concessione dell'Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato (AAMS) di intervenire finalmente anche a salvaguardia del loro business altrimenti non sarà difficile supporre che le situazioni illegali succedutesi negli anni hanno avvantaggiato anche mancati payout.
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