27/04/2010
Lasciamo perdere la matematica, ormai è fatta!
Nell’ultima domenica di aprile, coincisa quest’anno con la data in cui ricorre la festa civile nazionale della Liberazione, la Normanna di Juary e Foglia Manzillo supera con grande fatica il Manfredonia e si porta così a +5 dalla Scafatese e dall’Isola Liri, rimaste entrambe inchiodate al palo nei rispettivi impegni contro Cisco Roma e Brindisi; a questo punto l’obiettivo della permanenza diretta nella categoria può dirsi virtualmente agguantato, anche se per imbatterci nel pieno conforto dell’aritmetica sarà necessario strappare ancora un punto nei due incontri che ci separano dalla conclusione della seconda stagione consecutiva disputata tra i professionisti. La prestazione della nostra squadra del cuore non è stata certo esaltante sul piano del gioco, ci tocca riconoscerlo senza indugio; a dirla tutta, i ragazzi non si sono prodotti in un incessante arrembaggio dalle parti dell’estremo difensore avversario, ma bisogna tuttavia ascrivere a loro indiscutibile merito il fatto di aver saputo sbloccare il risultato dopo appena cinque minuti dal fischio d’inizio, grazie ad un calcio di rigore trasformato da Perna (al suo undicesimo sigillo personale) e concesso dall’arbitro per un evidente fallo di mano in area da parte di un giocatore biancazzurro. Da quel momento in poi i granata si sono prevalentemente limitati ad amministrare il vantaggio conseguito, chiudendo tutti gli spazi nella zona nevralgica del campo e soffocando praticamente sul nascere ogni velleità di attacco della compagine sipontina, che, a onor del vero, è comunque riuscita nella seconda frazione di gara a rendersi davvero assai pericolosa, vedendosi negare il pareggio da uno strepitoso intervento del solito Pettinari su conclusione ravvicinatissima del centravanti Ferrari. Una vittoria un po’ sofferta, insomma, di quelle che possono aspirare a definirsi come il frutto di uno strenuo lavoro realizzato con olio di gomito, ma che ci lascia ampiamente soddisfatti e ci regala quasi certamente la tanto agognata salvezza con due giornate di anticipo sulla fine del campionato; un traguardo che, oltre a dare sollievo a quegli irriducibili e impagabili sostenitori che per mesi hanno stretto i denti mandando giù diversi bocconi amari senza mai smettere per questo di incoraggiare la squadra, ripaga la società di via Riverso degli enormi sacrifici economici che con ammirevole perseveranza continua a sobbarcarsi da lungo tempo tra l’indifferenza generale e sempre più accentuata da parte della stragrande maggioranza degli aversani. Per carità, non abbiamo alcuna intenzione di incorrere nell’errore di anticipare in maniera precipitosa e grossolana il compiersi degli eventi! Una volta tanto, però, vogliamo concederci la licenza di un’esternazione sbilanciata e spregiudicata, ancorché dettata dal cuore, senza il timore di poter essere poi seccamente smentiti (non a caso, stavolta, non facciamo neanche i rituali debiti scongiuri…). Ormai è fatta, nessuno può più toglierci ciò che è nostro e desideriamo gridarlo a squarciagola, incuranti della matematica, la scienza che trae conclusioni necessarie a cui tutto deve in un modo o nell’altro conformarsi. In fondo, quello che tutti ci aspettavamo da questa terzultima giornata era proprio di allungare sulla quintultima posizione in classifica ed è stato così; contro il Manfredonia abbiamo patito e tenuto duro fino all’ultimo, lo ribadiamo, ma crediamo che il successo sia assolutamente meritato, a prescindere dalla considerazione che sia stato sostanzialmente determinato da due episodi. Per quanto ci riguarda, gli episodi nel calcio hanno sempre determinato vittorie, pareggi e sconfitte! E reputiamo doverosa tale puntualizzazione, soprattutto a beneficio dei tifosi adriatici che hanno avuto la faccia tosta di ritenere provento di furto i tre punti conquistati dalla Normanna dimostrando non solo di avere una visione alquanto balzana delle cose, ma anche di possedere una memoria a dir poco cortissima, tanto per usare un eufemismo… Ci fermiamo qui: a buon intenditor poche parole!!! - ELLEDIGI -
|