Salta la navigazione con link
    
    

Per favore effettua l'autenticazione

 

« Precedente
 05/04/2010
Un autentico rigurgito d'orgoglio...

Un autentico rigurgito d’orgoglio consente alla nostra squadra del cuore di strappare a Catanzaro un punto che si può considerare veramente di platino al cospetto di una formazione come quella giallorossa calabrese reduce da una bizzarra sconfitta sul campo della Scafatese e fortemente animata da propositi di immediata rivalsa, suffragata inoltre da credenziali statistiche implacabili in riferimento all’analisi sul proprio rendimento casalingo: l’undici guidato dal tecnico Auteri aveva praticamente sempre vinto tra le mura amiche e la sola lettura di questo dato ci appare di per sé più che sufficiente a far assumere i connotati di un’impresa davvero eccezionale, quasi epica, al pareggio a reti bianche conseguito dalla Normanna allo stadio Ceravolo, frutto di una prestazione assai gagliarda e volitiva da parte dei granata, che sono riusciti a contenere senza particolari sbavature le sortite offensive del blasonato avversario. Possiamo quindi parlare di una Pasqua con adrenalina a mille per i fedelissimi sostenitori aversani che a questo punto tornano nuovamente a vedere meno lontana la permanenza diretta nella categoria, non fosse altro che per la notevole iniezione di fiducia che un simile risultato è in grado di rappresentare in termini di prestigio un po’ per tutto l’ambiente, ritrovatosi ancora una volta in subbuglio all’indomani dell’ennesima cocente battuta d’arresto interna contro il Siracusa; il calendario ci propina adesso ben quattro sfide salvezza una dietro l’altra in rapida successione, per poi riservarci all’ultima giornata la visita della capolista Juve Stabia, che ci auguriamo possa salire in contea a promozione già aritmeticamente acquisita. Per quanto ci riguarda nulla può dirsi ancora conquistato, ma sta di fatto, ad ogni modo, che per la prima volta in questo tormentato campionato i ragazzi del patron Spezzaferri sono riusciti realmente a sorprenderci, sovvertendo un pronostico che li vedeva troppo nettamente sfavoriti. I playout restano comunque una sorta di incubo da esorcizzare al più presto possibile, a partire già dalla prossima gara contro il Noicattaro che dovrà servire a capitalizzare nel migliore dei modi lo 0-0 ottenuto in casa del Catanzaro, che, ribadiamo, risulta importantissimo più per il morale che per la sua consistenza meramente materiale. Non vincere al Bisceglia domenica prossima vorrebbe dire essere pavidi e non avere carattere, anche e soprattutto se si tiene conto delle quattro sberle rimediate nel match di andata disputato in Puglia, un’onta da lavare con la massima determinazione e con assoluta rabbia agonistica; sarà una gara certamente difficile sotto l’aspetto psicologico in ragione dell’impellente necessità di far fronte alle gravi ristrettezze di una classifica tuttora troppo deficitaria nonché forse ingenerosa, ma sarà bene chiarire fin d’ora che se la sbagliassimo comprometteremmo seriamente le nostre chances di raggiungere il traguardo che ci siamo prefissati da tempo. Nonostante le numerose occasioni sciupate nel corso della stagione abbiamo ancora delle concrete opportunità e dobbiamo assolutamente sfruttarle; risultati come quello di sabato danno entusiasmo, fiducia e scariche adrenaliniche; la squadra non dovrà più avere flessioni o cali atletici e dovrà cercare di lottare su ogni palla se vorrà centrare l’obiettivo dichiarato e regalare così una grossa quanto meritata soddisfazione alla società e ai suoi tifosi. Il gruppo deve dimostrare in queste ultime cinque gare di essere unito e comprendere la necessità di dare il tutto per tutto, buttando in campo tutte le proprie energie senza mollare niente, neanche un solo centimetro di rettangolo verde. In conclusione una brevissima considerazione di carattere generale: la Normanna ha ampiamente dimostrato di non avere la mentalità giusta per puntare ad obiettivi diversi dalla salvezza e su questo punto non è possibile eccepire alcunché! Nessuno, tuttavia, riuscirà mai ad insinuare in noi il sospetto che la campagna acquisti prima e il mercato di riparazione poi siano stati condotti col deliberato intento di indebolire la squadra ridimensionandone progressivamente potenzialità ed aspirazioni; questo è un assurdo che ci rifiutiamo categoricamente di sostenere, pur essendo nostra abitudine rispettare l’opinione di chiunque!!! - ELLEDIGI -

« Precedente