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 30/03/2010
Una candidatura assurda...

Si sa che nella vita, prima o poi, ognuno finisce per trovare la sua Waterloo e così capita che nella prima domenica di primavera, in coincidenza col primo dei due giorni di consultazioni elettorali, la Normanna, in preda ad uno dei suoi oramai consueti slanci di autolesionismo, iscrive ufficialmente il proprio nome nella lista dei papabili candidati ai poco ambiti scranni del fondo classifica, in una competizione senza frontiere e senza esclusione di colpi all’insegna del “si salvi chi può!” Stavolta, però, e c’è da scommetterci, a differenza di quanto verificatosi alcune settimane fa a Roma in occasione della presentazione delle liste per il rinnovo della presidenza e del consiglio della regione Lazio, assai difficilmente qualcuno avrà interesse ad eccepire l’intempestività della candidatura di un altro schieramento nel collegio che assegnerà i 4 seggi per il purgatorio… Al cospetto di un avversario spietato i nostri ragazzi hanno incassato la seconda sconfitta consecutiva che sancisce mestamente e a tutti gli effetti il totale azzeramento dei punti di vantaggio sulla zona retrocessione; con immenso rammarico ma con assoluta franchezza siamo dell’avviso che debba ritenersi davvero deprecabile l’impresa compiuta dai granata, che oggi, a conti fatti, sarebbero salvi solo ed esclusivamente perché il computo degli scontri diretti li vede titolari di un saldo positivo nei confronti dell’Isola Liri a sua volta superata tra le mura amiche dalla sempre più lanciata Juve Stabia. Va da sé, chiaramente, che a sei giornate dalla conclusione del campionato, si tratti di una situazione non ancora definitiva e pertanto, se da un lato appare quanto mai doveroso ipotizzare immediati margini di miglioramento, dall’altro non si può non tener conto dell’eventualità che le cose possano addirittura peggiorare, soprattutto in considerazione del fatto che sabato prossimo a Catanzaro ci attende uno di quegli impegni che definire ‘proibitivo’ sarebbe quasi eufemistico. Contro il Siracusa al Bisceglia per l’ennesima volta sono stati gettati al vento tutti i buoni propositi della vigilia ed è stato inferto un nuovo durissimo colpo alle pur legittime aspettative di società e tifosi, troppo spesso costretti a mandar giù bocconi amarissimi. E’ una situazione che ci mette tremendamente in imbarazzo e ci fa soffrire tantissimo, perché non si doveva arrivare a questo punto; le tappe del cammino potevano essere gestite molto meglio, ma purtroppo così non è stato e ci tocca ora dimenarci tra sciocchi rimpianti ed inutili riflessioni. Lasciamo perdere le due espulsioni comminate dal direttore di gara in nostro danno, sorvoliamo sul calcio di rigore concesso alla formazione siciliana e sul legno centrato da Massimo su calcio piazzato: sono solo dettagli insignificanti!!! L’esperienza ci informa che la prima difesa degli spiriti deboli è recriminare e questo succede perché la realtà è solita lanciare i suoi attacchi contro quel punto del nostro cuore dove non ce li aspettavamo e dove non avevamo preparato adeguate difese… La maggior parte del popolo aversano, come del resto la maggior parte della gente in generale, è scontenta perché soltanto in pochi (e noi ci onoriamo di essere tra costoro) sanno che la distanza fra uno e niente è più grande che fra uno e mille; è questa l’interpretazione metaforica che prediligiamo nel tentativo di spiegare in qualche modo lo scarsissimo attaccamento della città alle sorti della sua squadra. Al tempo stesso siamo convinti, tuttavia, che i giocatori della Normanna non possano permettersi di continuare ad infliggere continue umiliazioni ai loro pur pochi fedelissimi sostenitori; qui nessuno pretende o ha mai preteso la cosiddetta luna nel pozzo, sia ben chiaro! Non è nemmeno possibile, però, che si debba confidare sempre e solo nel destino; il destino fa fuoco con la legna che c’è! Non ci si può rassegnare al fatto che per la nostra squadra, nella migliore delle congetture, l’unico modo di prendere un treno è… perdere il treno precedente. Noi supporters non ci stiamo e non ci arrendiamo, questo è poco ma sicuro!!! E voi, cari granata, come la pensate??? - ELLEDIGI -

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