« Precedente
19/01/2010
Messaggio ricevuto!!!
Anche a costo di apparire scorbutici oltremodo ed attirare così su di noi le antipatie (se non addirittura la malevolenza) di qualcuno, preferiamo di gran lunga la rigidità alla mollezza d’animo in sede di analisi e non esitiamo pertanto un solo istante ad asserire che la prestazione contro il Melfi, culminata con una sconfitta tanto amara quanto del tutto inopinata, abbia inesorabilmente ma fedelmente riprodotto le fattezze della nostra squadra, più o meno nella stessa misura in cui la foto applicata a un documento attesta l’identità di un individuo. Sono bastate appena due vittorie consecutive a procurare un violento attacco di vertigini in casa granata e a determinare un brusco crollo delle quotazioni del titolo aversano sul listino della borsa valori del campionato; eppure credevamo che la posizione occupata in classifica non fosse tale da poter indurre nei giocatori quella sensazione di caduta che di solito compare quando si guarda verso il basso da un punto particolarmente elevato… Con ogni evidenza ci sbagliavamo! Per quanto sia duro doverlo riconoscere bisogna assolutamente convenire tutti insieme sul fatto che la Normanna è una compagine troppo immatura e inaffidabile, di conseguenza non in grado di aspirare legittimamente al raggiungimento di una salvezza tranquilla, nonostante l’attuale ruolino di marcia sia comunque migliore di quello dello scorso torneo: anche quest’anno, infatti, l’obiettivo della permanenza diretta nella categoria, erroneamente definito ‘minimo’ ad inizio stagione e che col senno di poi sarebbe certamente più appropriato ritenere ‘massimo’, potrà essere sì conquistato (e siamo convinti che in un modo o nell’altro lo sarà!!!), ma solo pagandolo a caro prezzo, versando cioè copiose quantità di sudore e mettendo di nuovo a dura prova fino alla fine le coronarie dei più accesi ed instancabili sostenitori. Che ci piaccia o no è questo il messaggio che domenica i ragazzi di Mr. Sergio dal rettangolo di gioco sono riusciti a veicolare verso l’esterno: a noi, nel pieno e consapevole rispetto dei ruoli, l’ingrato compito di doverlo recepire e di prendere mestamente atto del suo infausto contenuto. Sostanzialmente deludente il debutto davanti al pubblico del Bisceglia degli ultimi arrivati Grieco e De Cesare dai quali sarebbe stato più che lecito attendersi una ‘prima’ di ben altro spessore; ad ogni modo riteniamo sia prematuro da parte nostra azzardare valutazioni sul rendimento complessivo di entrambi e ci riserviamo pertanto di farlo in un secondo momento, quando cioè, a girone di ritorno inoltrato, avremo a disposizione maggiori elementi di giudizio. Adesso il calendario ha in serbo per noi due insidiosissime trasferte, una a Gela e l’altra a Barletta: pronostici? Non se ne parla neanche! Di sicuro, però, il clamoroso tonfo casalingo dell’ultima ‘uscita’ non lascia presagire nulla di buono: con tutto il rispetto che sempre si deve ad ogni avversario, è stato veramente delittuoso, e lo affermiamo al di là di ogni retorica, consentire ai gialloverdi melfitani di portare via da Aversa tre punti grazie ai quali i lucani hanno potuto così affiancare in graduatoria proprio l’undici granata. A questo punto la zona playout è nuovamente ad un tiro di schioppo (tre lunghezze appena) e allo stato attuale l’ipotesi che la distanza possa ulteriormente assottigliarsi nel corso delle prossime due giornate appare tutt’altro che remota o infondata… A buon intenditor poche parole! - ELLEDIGI -
|
« Precedente